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Settimana 6, 2025: i centri commerciali tengono, alla luce dell'analisi di localizzazione

Il tempo di permanenza nei centri commerciali britannici è cresciuto del 17,1%, a conferma dell'analisi di localizzazione e della location intelligence.

Joe Capocci

Head of Growth @ huq

February 19, 2025

4 min read

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Settimana 6, 2025: i centri commerciali mostrano una crescita resiliente con l'analisi di localizzazione

Introduzione

I centri commerciali britannici hanno registrato un'affluenza media giornaliera di 27.700 visite nell'ultima settimana completa, conclusasi il 16 febbraio 2025. Si tratta di un incremento contenuto dell'1,1% rispetto alla settimana precedente, sebbene i valori restino inferiori del 5,8% rispetto alla stessa settimana dell'anno scorso. L'andamento complessivo indica una ripresa di breve periodo dopo le recenti oscillazioni nel coinvolgimento dei consumatori. Grazie a un'analisi di localizzazione avanzata, questi dati offrono una chiarezza fondamentale sul coinvolgimento dei consumatori e sulle tendenze di affluenza nel retail.

Analisi regionale

La lettura dei dati per area geografica rivela alcune differenze sfumate nel Regno Unito. L'Inghilterra guida la classifica con una media di 29.800 visitatori al giorno e una crescita settimanale del 2,5%, anche se il dato annuo risulta in calo del 3% rispetto all'anno precedente. Al contrario, i centri commerciali della Scozia hanno attirato in media 21.200 visitatori al giorno, con un calo sia nel confronto settimanale sia in quello annuo. Il Galles registra una media giornaliera di 6.800 visitatori, con una lieve flessione questa settimana e un calo significativo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L'Irlanda del Nord, infine, conta circa 8.100 visitatori al giorno, con valori in netto indebolimento sia nel breve periodo sia sull'orizzonte più lungo. Queste variazioni evidenziano differenze regionali di rilievo nelle performance del settore retail.

Osservazioni locali

A livello locale, l'andamento di singole location riflette queste tendenze contrastanti. Nello Yorkshire e Humber, per esempio, alcune strutture hanno registrato flessioni. Ne sono un esempio location come il White Rose Centre di Leeds e il Castleford Junction 32 Outlet di Wakefield, in calo rispetto alla settimana precedente. Nonostante queste difficoltà locali, emerge un'osservazione interessante sul tempo di permanenza. Complessivamente i visitatori hanno allungato la durata media della visita a 123 minuti – con un aumento del 17,1% rispetto alla settimana precedente e un netto rialzo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso – a conferma di una crescita notevole del tempo di permanenza, anche quando l'affluenza nel retail è variabile.

Notizie dal settore

Le notizie recenti dal settore retail aiutano a contestualizzare questi risultati. Yahoo News UK ha per esempio segnalato l'apertura di un nuovo tenant nel centro commerciale Bullring di Birmingham, uno sviluppo positivo in un contesto altrimenti contrastato. Analogamente, un altro noto marchio di moda si starebbe preparando a debuttare nel centro commerciale The Fort, come riportato da MSN. D'altro canto, il settore deve fare i conti anche con possibili chiusure. Un articolo del Daily Mail ha sollevato timori sul futuro di diversi punti vendita storici, mentre The Sun riferisce che un negozio molto amato all'interno di Union Sq chiuderà nel giro di poche ore. Inoltre, un grande retailer di Meadowhall sta conducendo un'importante svendita di chiusura in vista di un trasferimento, come riportato da MSN. Queste vicende mostrano come il settore continui ad adattarsi, con nuove aperture che si accompagnano alla riorganizzazione dei portafogli di punti vendita esistenti.

Impatti economici e meteorologici

Anche le notizie economiche dal Regno Unito delineano un quadro in evoluzione della spesa dei consumatori. Secondo FashionUnited UK, le tempeste di gennaio hanno contribuito a sostenere la spesa online e quella per beni non essenziali. Al contrario, l'analisi di Retail Week si interroga sulla capacità dei salari in crescita di tradursi in una maggiore spesa dei consumatori. Inoltre Investing.com UK ha riportato un andamento più debole delle vendite al dettaglio, mentre EDP24 ha evidenziato la crescita dei saldi di gennaio: una prova della resilienza del settore in un quadro economico complesso. Queste narrazioni economiche divergenti sottolineano il continuo riassetto dello spazio retail, in cui il coinvolgimento dei consumatori è strettamente legato alle tendenze più ampie del mercato. Anche le condizioni meteorologiche del periodo possono avere avuto un ruolo. The Mirror ha descritto un'ondata di gelo la scorsa settimana, con temperature scese a -3°C prima delle nevicate, mentre Metro.co.uk segnalava il rischio di pioggia gelata. Condizioni di questo tipo possono avere spinto i visitatori a prolungare la permanenza nelle strutture commerciali al coperto, contribuendo forse al marcato aumento del tempo di permanenza.

Il punto di vista del settore

Joe Capocci, portavoce di Huq Industries, ha dichiarato: “Gli ultimi dati, pur riflettendo un aumento contenuto dei visitatori, illustrano con grande chiarezza la resilienza e la capacità di adattamento di chi fa acquisti in condizioni mutevoli. Il notevole aumento del tempo di permanenza è un forte indicatore del fatto che i visitatori sfruttano al massimo le loro visite, esplorando di più ciò che i nostri centri hanno da offrire anche di fronte a difficoltà esterne.”

Conclusioni

In conclusione, se i dati complessivi di affluenza segnalano progressi contenuti, la diversità delle performance regionali e la continua evoluzione del panorama dei tenant evidenziano la complessità delle attuali dinamiche di mercato. Tempi di permanenza più lunghi a fronte di numeri di visitatori altalenanti indicano che chi fa acquisti si sta adattando sia alle incertezze economiche sia alle variabili condizioni meteorologiche. Mentre i retailer continuano a muoversi in queste dinamiche, tra segnali economici contrastanti e ridistribuzioni di mercato, un'analisi costante – fondata su un'analisi di localizzazione affidabile e sulla location intelligence emergente – resta essenziale per individuare le tendenze emergenti e orientare le strategie retail future.

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Chi è Huq Industries

Huq Industries è il principale fornitore di location intelligence nel Regno Unito, in Europa e in Medio Oriente, specializzato in insight di alta qualità su affluenza, comportamento dei consumatori e performance del retail. L'analisi tradizionale mostra come stanno andando i punti vendita, ma huq va oltre e rivela il perché. Grazie ad analisi avanzate, Huq Industries aiuta retailer e analisti a comprendere i reali fattori di successo, a prevedere le tendenze future e a prendere decisioni basate sui dati per ottimizzare le performance dei punti vendita in un panorama di vie commerciali e centri urbani in evoluzione.


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Traditional market research relies on surveys, demographics and historical reports. huq's movement intelligence uses real-world behavioural data to reveal where people go, how long they stay and how locations perform, giving teams a live picture of consumer activity.
Can movement data help benchmark locations against competitors?
Yes. Compare stores, shopping centres, town centres or developments against competing locations using consistent metrics such as footfall, dwell time, catchment, visit frequency and commercial performance.
How often is movement data updated?
huq refreshes behavioural intelligence daily, allowing organisations to monitor changes in visitor activity, market trends and location performance with near real-time visibility.
Which industries benefit from movement intelligence?
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