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Settimana 6, 2025: report e analisi dell'affluenza nei poli commerciali locali

Nella settimana 6, 2025 i poli commerciali locali del Regno Unito registrano un modesto +3,7% di affluenza su base settimanale, in una ripresa prudente.

Joe Capocci

Head of Growth @ huq

February 19, 2025

5 min read

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Report e analisi dell'affluenza nei poli commerciali locali, sett. 6 2025

Panoramica

I poli commerciali locali del Regno Unito hanno registrato un'attività stabile nella settimana 6 del 2025, con un'affluenza media di 13.900 visite al giorno. Gli ultimi dati di Huq Industries evidenziano un aumento contenuto del 3,7% rispetto alla settimana precedente e un calo del 19,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Se il miglioramento settimanale suggerisce una ripresa in corso, il confronto di lungo periodo indica che il numero di visitatori resta ancora al di sotto dei livelli precedenti.

Per garantire un'analisi completa abbiamo integrato dati di affluenza solidi, che permettono di ricavare retail insight approfonditi. Statistiche di affluenza dettagliate sostengono le conclusioni di questo report.

Performance regionali

L'analisi per area geografica rivela alcuni contrasti interessanti. I poli inglesi si mantengono sulla media complessiva di 13.900 visitatori al giorno, con una crescita settimanale del 3,6% e un calo del 18,1% su base annua. In Scozia, con un'affluenza media giornaliera di 12.900 visitatori, i poli registrano un incremento settimanale leggermente superiore, pari al 5,5%, pur accusando un netto calo rispetto allo scorso anno. I poli del Galles, con una media di 11.700 visitatori al giorno, si distinguono per il rialzo settimanale più marcato, dell'11,7%, bilanciato da una riduzione altrettanto significativa sul periodo più lungo. I poli dell'Irlanda del Nord guidano per volume, con 15.300 visite medie al giorno, ma mostrano un miglioramento settimanale solo marginale, dello 0,9%, e allo stesso tempo un calo sensibile su base annua. Queste differenze regionali sottolineano la diversità delle dinamiche di mercato locali e delle risposte dei consumatori all'interno del retail britannico.

Andamento del tempo di permanenza

I dati sul tempo di permanenza aggiungono un'ulteriore sfumatura al quadro. La durata media della visita in tutti i poli sale a 94 minuti, con una crescita dell'1,1% sulla settimana e un netto aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. In Inghilterra si osserva un lieve calo settimanale dell'1,1%; i dati annuali mostrano tuttavia un chiaro miglioramento, segno che i consumatori, pur trascorrendo un po' meno tempo rispetto alla settimana precedente, mostrano complessivamente un coinvolgimento maggiore rispetto a un anno fa. Al contrario, i poli scozzesi registrano un solido rialzo settimanale del tempo di permanenza, del 13,7%, che indica un coinvolgimento crescente, mentre in Galles si rileva una riduzione del 12,8% della durata media delle visite, a suggerire un possibile cambiamento nei comportamenti d'acquisto. Anche i poli dell'Irlanda del Nord mostrano un deciso miglioramento della durata delle visite su base settimanale, sia pure con una variazione modesta nel confronto annuo.

Sviluppi nel retail

Gli sviluppi recenti del settore contestualizzano ulteriormente questi risultati. Il Daily Express ha per esempio riferito che New Look chiuderà il proprio punto vendita in centro città, una mossa che potrebbe incidere sull'affluenza locale mentre i retailer si adattano alle difficoltà del mercato (Daily Express). Da Birmingham arriva invece una notizia di segno opposto: un noto marchio di moda ha inaugurato il suo nuovo punto vendita al Bullring dopo la chiusura di un'unità molto apprezzata, come riportato da Yahoo News UK (Yahoo News UK). Altri titoli di settore, come quello di The Sun sulla chiusura di un negozio in via commerciale e quello di MSN su un'importante apertura con piani ambiziosi al centro commerciale The Fort, indicano un contesto in evoluzione, in cui i cambiamenti nelle reti di punti vendita influenzano le dinamiche commerciali locali. Inoltre, la conferma da parte di WHSmith della chiusura di uno dei suoi punti vendita in centro città, riportata dal Daily Express (Daily Express), illustra ulteriormente la trasformazione del panorama retail.

Indicatori economici

Gli indicatori economici completano i dati di affluenza e segnalano un sentiment contrastato sulla spesa dei consumatori. FashionUnited UK ha riferito, per esempio, che le tempeste di gennaio hanno sostenuto la spesa online e quella per beni non essenziali, attenuando forse in parte i cali registrati nelle visite ai negozi fisici (FashionUnited UK). Retail Week ha invece analizzato l'effetto della crescita dei salari, chiedendosi se l'aumento dei redditi si tradurrà a breve in una spesa dei consumatori più solida (Retail Week). Altre analisi economiche, come quelle di Investing.com UK ed EDP24, hanno segnalato un comportamento prudente dei consumatori e una crescita misurata delle vendite al dettaglio, un giudizio che si ritrova anche nei commenti positivi, seppure cauti, di The Irish News sull'inatteso ritorno alla crescita del Regno Unito (The Irish News).

Impatto del meteo

Anche le condizioni meteorologiche della settimana possono avere inciso sulle performance osservate. Secondo The Mirror, il Regno Unito ha attraversato un'ondata di gelo con temperature scese fino a -3°C, seguita da nevicate in diverse regioni (The Mirror). La rarità della pioggia gelata, prevista da Metro.co.uk, ricorda inoltre che condizioni meteo difficili possono avere un effetto tangibile sull'affluenza e sui comportamenti d'acquisto (Metro.co.uk).

Il punto di vista del settore

Joe Capocci, portavoce di Huq Industries, ha commentato: “Gli ultimi dati riflettono una ripresa cauta ma percepibile dell'affluenza. Sebbene le differenze regionali restino evidenti e alcune location si collochino ancora al di sotto dei livelli dello scorso anno, osserviamo un allungamento della durata delle visite che indica un coinvolgimento più forte dei clienti. Sia i retailer sia i poli locali trarranno vantaggio dal comprendere questi cambiamenti sottili, mentre continuano ad adattarsi tanto all'evoluzione dei comportamenti dei consumatori quanto a fattori esterni come le condizioni meteorologiche e le pressioni economiche.”

Conclusioni

In conclusione, se la settimana 6 del 2025 ha mostrato miglioramenti settimanali incoraggianti sia nell'affluenza sia nei tempi di permanenza nei poli commerciali locali del Regno Unito, la ripresa complessiva resta frenata da cali significativi su base annua. L'intreccio tra differenze regionali, evoluzione delle strategie del settore e impatto delle attuali condizioni economiche e meteorologiche indica che i poli locali si muovono in uno scenario complesso. Retailer e stakeholder devono continuare a monitorare da vicino queste tendenze per adeguare le strategie in un contesto in continuo movimento.

Visite per fascia oraria
Dati sul tempo di permanenza
Dati di affluenza

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Chi è Huq Industries

Huq Industries è il principale fornitore di location intelligence nel Regno Unito, in Europa e in Medio Oriente, specializzato in insight di alta qualità su affluenza, comportamento dei consumatori e performance del retail. L'analisi tradizionale mostra come stanno andando i punti vendita, ma huq va oltre e rivela il perché. Grazie ad analisi avanzate, Huq Industries aiuta retailer e analisti a comprendere i reali fattori di successo, a prevedere le tendenze future e a prendere decisioni basate sui dati per ottimizzare le performance dei punti vendita in un panorama di vie commerciali e centri urbani in evoluzione.


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Frequently Asked Questions

Clear answers to the most common questions about movement intelligence, retail expansion, and location analytics.

How does movement intelligence differ from traditional market research?
Traditional market research relies on surveys, demographics and historical reports. huq's movement intelligence uses real-world behavioural data to reveal where people go, how long they stay and how locations perform, giving teams a live picture of consumer activity.
Can movement data help benchmark locations against competitors?
Yes. Compare stores, shopping centres, town centres or developments against competing locations using consistent metrics such as footfall, dwell time, catchment, visit frequency and commercial performance.
How often is movement data updated?
huq refreshes behavioural intelligence daily, allowing organisations to monitor changes in visitor activity, market trends and location performance with near real-time visibility.
Which industries benefit from movement intelligence?
Retail, real estate, financial services, government, BIDs, investors and property owners all use huq to make smarter location, investment and regeneration decisions backed by behavioural evidence.
Can huq feed our models directly?
Yes. huq data is available through APIs, data exports and structured datasets, making it easy to integrate into internal dashboards, analytics platforms and quantitative research workflows.
What markets and history are covered?
huq provides extensive UK coverage with years of historical behavioural data and daily updates. Customers can analyse long-term trends, benchmark locations and monitor market changes with confidence.